E-mail

Pannelli_Fotovoltaici


    Impianti Fotovoltaici

       logo_tecnostudioitalia_2 TecnoStudioItalia



Impianto Fotovoltaico

     E’ costituito da pannelli sulla cui superficie sono poste delle celle di Silicio, generalmente di colore azzurro riflettente, della dimensione di circa 10 x 10 cm.

    Il sole colpendo la superficie delle celle, innesca un processo fisico-chimico che porta alla trasformazione della energia luminosa direttamente in energia elettrica, energia che viene veicolata attraverso dei cavetti elettrici fissati sotto la  cella di silicio, al sistema di controllo dell’impianto e da questo all’utilizzo domestico o industriale dell’energia.

    I pannelli hanno una superficie di circa 1,5 - 2 metri quadrati e generano una potenza di circa 200 – 250 Watt ad una tensione di circa 25 Volt, in corrente continua.

    Da questi dati si evince che l’energia così prodotta non può essere direttamente utilizzata ne da una utenza domestica ne tanto meno da una industriale.

    E’ necessario portare la tensione ad un valore di 230 o 400 V per collegare l’impianto FV ad una rete monofase o trifase, con una potenza adeguata.

Per fare ciò si collegano i pannelli in serie tra di loro e se necessario, più file in serie si collegano in parallelo, poi tutti insieme si collegano ad un sistema di controllo della tensione e della corrente che si chiama Inverter per trasformare l’energia generata alla tensione desiderata e alla potenza voluta.

    Infine attraverso sezionatori e interruttori di protezione si collega l’impianto alla utenza per l’utilizzo finale.

   L’energia così trasformata può essere finalmente utilizzata ad uso domestico od industriale, in parallelo all’energia erogata dalla rete di distribuzione, oppure venduta alla Società di distribuzione (es. ENEL).


Incentivi Statali

    Da più di dieci anni l' Unione Europea emana Direttive per incentivare e favorire l’uso dell’Energia Fotovoltaica in alternativa all’Energia prodotta con i combustibili fossili. Direttive che gli Stati membri recepiscono ognuno nel modo che ritengono più opportuno.

L’Italia ha istituito il Gestore dei Servizi Energetici, in breve GSE che fin dall’ inizio ha recepito le direttive comunitarie, operando con vari strumenti:


  • Conto Energia
  • Scambio sul posto
  • Ritiro Dedicato
  • Detrazione Fiscale
  • Certificati Bianchi o TEE
  • Super Ammortamento


Conto Energia

    Lo stato ha deciso di incentivare la produzione e l’uso di Energia prodotta con l’utilizzo di fonti rinnovabili, erogando direttamente liquidità a società e cittadini privati che decidevano di installare un impianto fotovoltaico sul tetto della propria azienda o casa, pagando a questi una certa somma annuale in funzione della Energia generata annualmente, per un periodo di 20 anni.

    In questo modo il proprietario dell’impianto poteva ripagarsi in pochi anni l’investimento effettuato e per i restanti anni fino al ventesimo, avere un utile a tutti gli effetti.

    A questo tipo di incentivo non si può più accedere dal Luglio 2013, a causa dei provvedimenti economici restrittivi voluti dal governo Monti in termini di spending review.


Scambio sul posto

    Attualmente è l’unico modo di poter utilizzare l’Energia Elettrica prodotta con un impianto fotovoltaico in parallelo all’Energia erogata da un gestore pubblico o privato.

    Dopo aver stipulato un contratto con un gestore, quest’ultimo provvede a montare un misuratore di Energia (contatore) “bidirezionale” in prossimità dell’impianto e dell’utenza.

    Di giorno l’utenza utilizza prevalentemente l’Energia prodotta dai pannelli fotovoltaici, nelle ore serali invece i pannelli non producono e l’utenza utilizza l’energia della rete, erogata gestore.

    Se l’impianto fotovoltaico di giorno genera più energia di quella assorbita dall’utenza, l’eccedenza prodotta viene immessa nella rete ed utilizzata dal gestore per alimentare altre utenze, proprio come se fosse generata da una centrale elettrica.

    Da ciò si evince che, dimensionando opportunamente l’impianto fotovoltaico in funzione dei consumi dell’utenza, si può raggiungere il pareggio tra l’energia acquistata e quella ceduta alla rete del gestore e con un opportuno accordo contrattuale si può avere Energia Elettrica a costo zero, o quasi ( a meno di quote fisse dovute per legge).


Ritiro Dedicato

    Il ritiro dedicato è una modalità semplificata a disposizione dei produttori per la vendita dell’energia elettrica immessa in rete, in alternativa ai contratti bilaterali o alla vendita diretta in borsa.
    Consiste nella cessione dell’energia elettrica immessa in rete al Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. (GSE), che provvede a remunerarla, corrispondendo al produttore  un prezzo per ogni kWh ritirato.

A chi è rivolto

Possono richiedere l’accesso al regime di ritiro dedicato gli impianti alimentati da fonti rinnovabili e non rinnovabili che rispondano alle seguenti condizioni:

  • potenza apparente nominale inferiore a 10 MVA alimentati da fonti rinnovabili, compresa la  produzione imputabile delle centrali ibride;
  • potenza qualsiasi per impianti che producano energia elettrica dalle seguenti fonti rinnovabili: eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica (limitatamente agli impianti ad acqua fluente);
    potenza apparente nominale inferiore a 10 MVA alimentati da fonti non rinnovabili, compresa la produzione non imputabile delle centrali ibride;
  • potenza apparente nominale uguale o superiore a 10 MVA, alimentati da fonti rinnovabili diverse dalla fonte eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice e idraulica, limitatamente, per quest’ultima fonte, agli impianti ad acqua fluente, purché nella titolarità di un autoproduttore.

Detrazione Fiscale

    I privati che installano un Impianto Fotovoltaico, possono godere della detrazione fiscale del 50% del valore dell'impianto spalmata su 10 anni.

Certificati Bianchi o TEE

    Per chi non volesse o non può usufruire della detrazione fiscale, può richiedere per impianti fino a 20 KWp i Certificati Bianchi o TEE (Titoli di Efficienza Energetica) che garantisce un rimborso di circa 100 Euro anno per KWp di picco installato per la durata di 5 anni. Per esempio, un impianto fotovoltaico da 3 KWp, può recuperare in 5 anni circa 1600 euro.


TecnoStudioItalia, Grazie all'esperienza maturata nel Settore dai suoi Tecnici, Effettua:


  • Studi di fattibilità
  • Preventivi di spesa
  • Progettazione e Realizzazione di impianti solari, sia Termici che Fotovoltaici.


Info  Info ed Assistenza OnLine